Attività Clinica

Disturbi delle ghiandole salivari e della tiroide

  • Scialoadenite acuta – Parotite
  • Scialoadenite litiasica – Calcolosi salivare
  • Gozzo multinodulare
  • Noduli tiroidei
  • Tiroidite
  • Cisti del dotto tireoglosso
  • Ectopia della ghiandola tiroide
  • Neoplasie maligne della tiroide
  • Neoplasie benigne e maligne delle ghiandole salivari

Anatomia della tiroide

La tiroide è una ghiandola endocrina situata nella regione anteriore del collo, ed avvolge anteriormente la laringe ed i primi anelli tracheali. E’ formata da due lobi uniti centralmente dall’istmo tiroideo, ed è in stretta contiguità con i nervi laringei superiori ed inferiori (detti anche ricorrenti) – responsabili dell’innervazione della laringe e della funzione fonatoria – e con le ghiandole paratiroidi – responsabili della regolazione dell’omeostasi del calcio nell’organismo. La tiroide si forma durante lo sviluppo embrionale a livello della base della lingua per poi migrare, seguendo il decorso del dotto tireoglosso, in direzione caudale nella sua sede definitiva a livello cervicale anteriore

Malattie della tiroide

La ghiandola tiroide può essere interessata da alterazioni dello sviluppo embriologico, quali la persistenza di residui cellulari del dotto tireoglosso che si manifestano come cisti mediana del collo o come difetti di migrazione parziale o totale della tiroide, che determinano localizzazioni ectopiche di tessuto tiroideo o tiroidi linguali. Le patologie infiammatorie della tiroide comprendono la tiroidite acuta, la tiroidite subacuta granulomatosa o a cellule giganti (di De Quervain), la tiroidite di Hashimoto e la tiroidite lignea (di Riedel). Il gozzo o struma tiroideo è una patologia caratterizzata dalla presenza di numerosi noduli all’interno del tessuto tiroideo. Nei pazienti con gozzo la funzionalità tiroidea può essere conservata o alterata ed il volume della tiroide può aumentare tanto da determinare la compressione e la dislocazione delle strutture circostanti. Il termine nodulo tiroideo indica una lesione che può essere di tipo cistico, iperplastico o neoplastico. I tumori maligni della tiroide sono prevalentemente dovuti alla trasformazione neoplastica delle cellule epiteliali, e si distinguono, in ordine di frequenza, in carcinomi papillari, carcinomi follicolari, carcinomi midollari e carcinomi anaplastici.